Firenze, 15 dic 2011. - (Adnkronos) - Cinquanta opere d'arte, tra cui sedici dipinti su tavola fondo oro del XIV secolo, gia' appartenenti alla nota collezione del celebre antiquario fiorentino Carlo De Carlo, scomparso a Firenze il 20 dicembre 1999, sono state recuperate dai militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze. Erano in possesso di un cittadino residente nel capoluogo toscano, G. C., le sue iniziali, 51 anni, figlio della governante di casa De Carlo. L'uomo e' stato denunciato per furto alla Procura della Repubblica di Firenze.
Il valore di mercato delle pregevoli opere - tra cui capolavori trecenteschi di Simone Martini, Barnardo Daddi, Angelo Pulcinelli, Agnolo Gaddi e Puccio di Simone oltre a due sculture in bronzo di Donatello - e' di circa cento milioni di euro. Le opere recuperate torneranno ora in possesso di Lisa Zecchi, figlia naturale dell'antiquario riconosciuta con sentenza legale dopo la sua morte, e di alcuni parenti di De Carlo.
La collezione d'arte di Carlo De Carlo, smembrata dopo la sua morte, e' stata cosi' completamente ritrovata dai militari del reparto specializzato dell'Arma. Si tratta di oggetti di rara bellezza ed importanza storico-artistica che De Carlo custodiva presso la sua abitazione, anche all'insaputa dei suoi amici piu' cari.